Frédéric Chopin
Valzer in la bemolle maggiore, op. 69 n. 1
Antônio Carlos Jobim
Chega de Saudade
Pino Daniele
Putesse essere allero
Ernesto Nazareth
Apanhei-te, Cavaquinho
Sergej Rachmaninov
Morceaux de fantaisie, op. 3
Duke Ellington
I Got It Bad (and That Ain’t Good)
Alberto Giraldi
Impro Suite
Improvvisazione su temi originali e d’autore.
Alberto Giraldi immagina il piano solo come un percorso a sorpresa: ciò che fa sul suo pianoforte, quando divaga, cercando tra i suoni una soddisfazione, quel tema che lo emoziona - che sia suo o di altri - e che possa servire per creare sul momento. Un percorso con il sapore della ricerca, in cui mescolare i suoi amori: il jazz, il pop, le reminiscenze classiche e tutte le sue storie, che ritornano come in un racconto, ogni volta nuovo. Forse, l’esser stato folgorato - come tanti musicisti - dal geniale Koln Concert ha segnato per lui il superamento della scrittura (cui invece resta legato a doppio filo nei suoi repertori per ensemble) per dare spazio alla nuda invenzione, all’esplorazione di un landscape che si rinnova ad ogni occasione, nel cercarsi fascinoso, istantaneo ma eterno, del qui ed ora.
Ludwig van Beethoven
Sonata n. 8 in do minore, op. 13 “Patetica”
Frédéric Chopin
Ballata n. 4 in fa minore, op. 52
Aleksandr Skrjabin
Fantasia in si minore, op. 28
Franz Liszt
Selezione di studi trascendentali
Passione e racconto: Beethoven e Chopin al pianoforte
Ludwig van Beethoven
Sonata n. 23 in fa minore, op. 57 “Appassionata”
Frédéric Chopin
Notturno n. 1 in do diesis minore, op. 27
Ballata n. 2 in fa maggiore, op. 38
Ballata n. 4 in fa minore, op. 52